Foto 1La “fatica” della penna, quella fatica buona del costruire un racconto, una parola dopo l’altra, la pazienza nell’attesa di rovesciare un’idea sulla carta, l’immedesimarsi in una situazione tanto da respirarla in un mondo dove basta un clik per ottenere un risultato. Profumi, sapori, vita nel racconto di Alessandro Miazzi 3E IIS Copernico Carpeggiani, premio speciale creatività conferito nella cerimonia di premiazione del XIX Concorso Letterario AMMI, giovedì 7 maggio. Costruire ponti di fratellanza ridisegnare insieme il concetto di pace partendo dal messaggio universale di Francesco d’Assisi. Un cantico delle creature che oggi è un invito al rispetto della vita umana e del mondo, una forma di amore che, nelle parole di Francesco, è gratitudine profonda. Alessandro nel suo testo racconta vite, che cercano di ridisegnarsi, che dalla penombra cercano una luce, una speranza. Un invito a costruire strade comuni, a ricostruirsi a vicenda partendo da ciò che ci circonda. La speranza negli anfratti, la fatica di costruire una pace che da individuale diventi collettiva è resti salda e duratura. L’emozione negli occhi e nella voce Alessandro ringrazia la Presidente Dott.ssa Tiziana Baldoncini e tutta l’organizzazione del concorso dell’Associazione AMMI per l’opportunità di aver potuto riflettere con carta e penna su temi fondanti come la fratellanza e la pace, un’esperienza condivisa con 73 studenti e studentesse di 3E, 3M e 4AQ. Una partecipazione che racconta l’impegno e il bisogno di essere sempre costruttori di pace. Un risultato che lo studente ha dedicato alla memoria di tutte le vittime di femminicidio, perché ogni occasione in cui è possibile parlarne è uno spiraglio di civiltà perchè “No” non sia la fine di una vita, ma semplicemente una scelta rispettata. Un ringraziamento all’AMMI a cui si unisce il Dirigente Scolastico Dottor Francesco Borciani e la referente del progetto Prof.ssa Elena Leone.

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